Le turbine rovinano il paesaggio
Questo è un problema estremamente soggettivo. Essere visibile non necessariamente coincide con l’essere intrusivo. Mentre alcune persone esprimono preoccupazione circa gli effetti delle turbine eoliche sulla bellezza del paesaggio, altre le considerano eleganti , belle e simbolo di un futuro migliore e meno inquinato. Il paesaggio in cui viviamo è largamente antropizzato ed in continua evoluzione; in confronto ad altre forme di produzione di energia come il nucleare, il carbone, i rigassificatori e le centrali a turbogas, l’eolico ha un impatto minore su di esso.
Un aumento nell’utilizzo di fonti rinnovabili ed un maggior uso di energia eolica significherà che avremo più strutture visibili nel paesaggio urbano e naturale, ma la maggior parte delle organizzazioni ambientaliste internazionali come ad esempio il WWF o GreenPeace credono che abbiamo bisogno di queste forme di produzione di energia per garantire il fabbisogno energetico delle nostre vite. Se non scegliamo fonti di energia rinnovabili, i cambiamenti climatici altereranno in maniera radicale ed irreversibile la maggior parte del nostro paesaggio così come le forme di vita animale e vegetale da esso ospitate.
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha pubblicato delle linee guida la cui lettura può essere utile a capire quali sono le innumerevoli attenzioni che chi sviluppa parchi eolici segue per un corretto inserimento delle turbine nel paesaggio italiano.

18 Ottobre 2007 alle 14:37
Nel paese più bello del mondo, sfigurato dalla speculazione edilizia, dall’ignoranza e dalla volgarità, la gente osa sindacare sull’installazione delle pale eoliche?
E’ vero che la bellezza o la bruttezza delle pale dipende dall’occhio, dalla sensibilità dell’osservatore, ma c’è un elemento che rende la presenza di questi strumenti insidacabile: la sua utilità. Credo che stupide strumentalizzazioni del genere, siano il risultato di manipolazioni innescate da chi fa soldi su altre fonti di energia. Pensiamo piuttosto a salvarci la pelle!!!!!
Antonio Di Tucci
18 Ottobre 2007 alle 15:53
Caro Antonio,
non condivido del tutto le tue parole. Molte volte le “stupide strumentalizzazioni” di cui parli sono in prima istanza solo il risultato di una incapacità dei nostri imprenditori nel realizzare tali opere sul territorio. La percezione che i cittadini di solito hanno è quella del businness dell’eolico, grosse speculazioni che fanno in pochi su di un bene comune, il vento.
A tal proposito ho appena postato nella sezione Approfondimenti la traduzione di uno studio realizzato dalla Danish Wind Industry Association sull’atteggiamento del pubblico verso l’energia eolica.
Francesco Paraggio