Posizionamento Posizionamento Posizionamento…
L’Energy Savings Trust stima che nel Regno Unito già il solo microeolico domestico (450,000 turbine di potenza inferiore ai 6 kW) possa generare energia a sufficienza per 825,000 abitazioni.
Conclusioni raggiunte in seguito ad uno studio di valutazione durato un anno basato su 57 installazioni esistenti sia su abitazione che su palo indipendente, estremamente incoraggianti per la giovane industria delle minipale.
E’ specificato fin dall’inizio che il posizionamento delle turbine è cruciale nel raggiungimento di questi obiettivi, a tal punto che la pubblicazione porta il titolo “location, location, location”. Non è sufficiente installare quindi tante turbine, bisogna farlo con criterio.
Da una parte infatti una turbina da 6 kW installata sull’isola di Orkney (Scozia) su di una torre ad una certa distanza dall’abitazione ha generato circa 22,000 kWh in un anno, dall’altra una turbina da 1 kW montata su di un tetto a Dagenhan (Essex) non ne ha generato nemmeno uno. Le turbine installate nel posto giusto con una propria torre possono essere un buon investimento, altre invece in aree più urbane o magari su di un’abitazione possono portare delle perdite.
Indipendentemente dalla tipologia di turbina, così come ho già scritto nei precedenti post, una ventosità sufficiente è il fattore che più condiziona la produzione annua. Questo studio ribadisce e conferma la necessità di almeno una velocità media annua di circa 5 m/s (18 km/h).
Questa regola di base esclude la maggior parte di aree urbane dalla possibilità di utilizzo di minipale ma lascia ampio spazio alle campagne, con particolare riferimento alle aree rurali della Scozia (ndr. Nel nostro belpaese diremmo Appennino meridionale, Sicilia occidentale e Sardegna).
“Il microeolico su scala domestica non è l’unica soluzione alle nostre esigenze energetiche, ma è parte del mix di misure” dice Edward Hyams, chairman dell’Energy Saving Trust.

