Archivio della Categoria 'minieolico'

Parole sagge

Martedì 13 Ottobre 2009

“Se vuoi verificare la qualità di un’ostrica senza rischiare di avvelenarti, cerca un gatto e fagliela assaggiare.

Se il gatto la mangia, era buona.

Se vuoi verificare la qualità di una lama di un rotore, senza alcun pericolo di osservazione, cerca un vento limite.

Se la pala si rompe al di sopra del valore limite del carico di sicurezza, solo allora saprai che era di buona qualità.”

Una persona anziana con una lunga barba, probabilmente un emerito Professore.

turbina minieolica Jacobs 20 kW provata dai venti invernali - 28/01/2005 Beech Mountain, NC USA

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Posizionamento Posizionamento Posizionamento…

Giovedì 10 Settembre 2009

Location Location Location, Domestic small-scale wind field trial reportL’Energy Savings Trust stima che nel Regno Unito già il solo microeolico domestico (450,000 turbine di potenza inferiore ai 6 kW) possa generare energia a sufficienza per 825,000 abitazioni.

Conclusioni raggiunte in seguito ad uno studio di valutazione durato un anno basato su 57 installazioni esistenti sia su abitazione che su palo indipendente, estremamente incoraggianti per la giovane industria delle minipale.

E’ specificato fin dall’inizio che il posizionamento delle turbine è cruciale nel raggiungimento di questi obiettivi, a tal punto che la pubblicazione porta il titolo “location, location, location”. Non è sufficiente installare quindi tante turbine, bisogna farlo con criterio.

Da una parte infatti una turbina da 6 kW installata sull’isola di Orkney (Scozia) su di una torre ad una certa distanza dall’abitazione ha generato circa 22,000 kWh in un anno, dall’altra una turbina da 1 kW montata su di un tetto a Dagenhan (Essex) non ne ha generato nemmeno uno. Le turbine installate nel posto giusto con una propria torre possono essere un buon investimento, altre invece in aree più urbane o magari su di un’abitazione possono portare delle perdite.

Indipendentemente dalla tipologia di turbina, così come ho già scritto nei precedenti post, una ventosità sufficiente è il fattore che più condiziona la produzione annua. Questo studio ribadisce e conferma la necessità di almeno una velocità media annua di circa 5 m/s (18 km/h).

Questa regola di base esclude la maggior parte di aree urbane  dalla possibilità di utilizzo di minipale ma lascia ampio spazio alle campagne, con particolare riferimento alle aree rurali della Scozia (ndr. Nel nostro belpaese diremmo Appennino meridionale, Sicilia occidentale e Sardegna).

“Il microeolico su scala domestica non è l’unica soluzione alle nostre esigenze energetiche, ma è parte del mix di misure” dice Edward Hyams, chairman dell’Energy Saving Trust.

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Il mini eolico è adatto alle tue esigenze?

Domenica 5 Luglio 2009

Probabilmente la ricerca di una fonte di energia sostenibile nell’attuale scenario economico può averti fatto interessare al mercato delle mini pale eoliche. Progetti di potenza inferiore a 200 kW possono essere una buona idea per aziende, privati, opifici, scuole e comuni nel momento in cui ci sono le giuste condizioni.

Il minieolico non è infatti fattibile in tutte le situazioni. Prima di pensare ulteriormente al tuo progetto, ti consiglio di fare le seguenti valutazioni.

Il minieolico è una soluzione adatta alle tue esigenze se:

Hai abbastanza vento

No vento, no party! Una velocità media inferiore ai 5 m/s è l’attuale limite che decide la fattibilità economica di un progetto di questa taglia.

Hai abbastanza spazio per il progetto

Per dare un’idea, mezzo ettaro in aperta campagna già ti dovrebbe consentire di realizzare qualcosa. Potrebbe funzionare anche in un ambiente più urbanizzato, ma comunque il flusso del vento deve essere indisturbato. Le turbine eoliche funziano meglio in venti poco turbolenti.

Non sussistono vincoli urbanistici o ambientali sul terreno

Informatevi bene presso il vostro comune per i vincoli (un certificato di destinazione urbanistica potrebbe bastare) e presso la vostra regione riguardo i limiti di taglia, le zone interdette ed i regolamenti. Ogni regione ha un specifico ufficio preposto all’energia che può aiutarvi, anche se a volte non se ne fregano tanto di questi piccoli progetti..

Hai un’idea realistica dei tuoi consumi e/o di cosa ti aspetti dal progetto

Le piccole turbine possono aiutarti a pagare fino al 100% della tua bolletta ed anche a guadagnare qualcosa a seconda della risorsa disponibile e dalla quota a cui la turbina è installata. I parametri di scelta sono l’area spazzata e la potenza nominale.

Hai confidenza con gli investimenti a medio/lungo termine

Nonostante gli incentivi ( tariffa onnicomprensiva ) rendino molto competitivi questi progetti, bisogna dire che i tempi di ritorno non sono brevissimi. Come tutti gli investimenti sicuri, il rischio basso è compensato da un tempo di ritorno più lungo. Per farci un’idea siamo nell’ordine di 5-8 anni di payback.

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Errori comuni nello sviluppo di un progetto minieolico

Lunedì 29 Giugno 2009

Buona parte dei progetti di minieolico risultano andare fuori i parametri finanziari attesi a causa di semplici errori, tra l’altro comuni e principalmente riconducibili alla fase iniziale.

Il mini eolico è la mia passione e a partire da questo post cercherò di affrontare la tematica e le tecnologie.

Sempre più spesso infatti mi chiedono come ci si può tutelare e quali sono i passi da effettuare per assicurarsi il successo del proprio progetto in termini di performance e prospettiva finanziaria.

Bisogna dire che le piccole turbine, specialmente se di potenza inferiore a 60 kW, possono essere installate velocemente con una semplice DIA. Spesso sono a servizio di piccole attività ed aziende agricole ed a differenza dei progetti multi millionari di larga scala seguono un iter significativamente meno rigoroso in termini di valutazione e misura della risorsa (campagna anemometrica), posizionamento e valutazione finanziaria.

Il risultato generalmente riflette la mancanza di preparazione, e le turbine producono meno di quanto pubblicizzato.

Non posso che non rispondere elencando una serie di regole base per migliorare l’attendibilità delle stime che si effettuano per un progetto minieolico:

  • Assicurarsi che le stime di produzione siano basate sulle condizioni del vento locale e su curve di potenza testate indipendentemente o certificate.
  • Assicurarsi che le velocità del vento utilizzate nei calcoli siano state verificate tramite misure sul sito
  • La posizione deve essere scelta in modo da ricevere un vento “pulito”, con le turbolenze causate da ostacoli o dalla vegetazione ridotte al minimo.
  • Assicurarsi che la turbina sia di buona qualità e sia adatta al vostro sito.
  • Assicurarsi che la turbina sia certificata e se no richiedetene i risultati dei test.

Nell’immagine possiamo notare come sia ostruito l’orizzonte di questa turbina minieolica da 50 kW installata a servizio di un edificio a Burlington nel Vermount (USA). Gli alberi e le stesse costruzioni rendono il vento turbolento e ne riducono la produzione.

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